FESTIVAL DELLA FILOSOFIA: Se una notte d’inverno un narratore – Italo Calvino
Calvino, o l’arte di orientarsi nell’instabile
Italo Calvino è stato uno dei grandi protagonisti della letteratura italiana del Novecento. La sua opera è attraversata da immaginazione, conoscenza e dal continuo tentativo di orientarsi dentro la complessità del reale.
“Se una notte d’inverno un narratore” è un reading teatrale che propone un percorso attraverso alcune delle opere più significative di Calvino, da Il visconte dimezzato a Il barone rampante, da Le città invisibili a Se una notte d’inverno un viaggiatore, fino a Marcovaldo e Palomar.
Attraverso letture e interpretazioni teatrali, il pubblico viene accompagnato dentro un universo narrativo fatto di percorsi molteplici, domande e possibilità, dove la letteratura diventa uno strumento per osservare e comprendere la complessità del presente.
In scena Stefania Delia Carnevali, Francesco Rossetti, Luca Zirondoli, Claudio Luppi e Daniele Rossi.
A cura di Collettivo squiLibri, collettivo di narratori, attori e musicisti che porta la letteratura sul palco attraverso reading a più voci, performance, storytelling e musica live.
In collaborazione con Transiente APS.
📅 Informazioni
Venerdì 18 settembre 2026
🕘 Ore 21:00
📍 Arena Spazio Culturale
Viale Tassoni 8, Modena
🎟️ Ingresso gratuito
L’evento fa parte del programma creativo della 26ª edizione di festivalfilosofia, dedicata al tema “caos”, in programma dal 18 al 20 settembre 2026 a Modena, Carpi e Sassuolo. L’ingresso alle iniziative del Festival è gratuito.